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Documento di trasporto

In caso di aliquota differenziata l’operatore deve fornire all’organismo pagatore una copia semplice del documento di trasporto ex art.17 del Reg. Ce 612/2009.
Il documento di trasporto, per essere idoneo, deve contenere tutti gli elementi necessari per il buon esito dell'operazione, quindi quantità lorda e designazione delle merci, identità del mezzo di trasporto, luogo e data di partenza e luogo di arrivo; lo speditore può anche essere persona diversa dall'intestatario della bolletta di esportazione, purché siano ben identificati gli altri elementi.
In caso di trasporto via terra , sottoposto a convenzione CMR, il documento di trasporto deve risultare firmato in tutte le sue parti e, segnatamente, da esportatore e trasportatore. Si può prescindere dalla firma del ricevente in presenza del documento d’importazione definitiva della merce.
Il documento necessario deve comprendere il trasporto dal punto di uscita dal territorio doganale comunitario al punto di introduzione nel territorio di un paese terzo e, ove necessario, di un paese terzo determinato.

Applicazione dell’articolo 17, paragrafo 3

A. Sono considerati documenti di trasporto:
  1. La prova materiale di un contratto di trasporto (l’impegno del trasportatore a trasportare determinate merci da un luogo ad un altro, con tutte le responsabilità che ne derivano) che identifichi il trasporto delle merci di cui trattasi e che sia riconosciuto come documento rappresentativo di tale impegno a livello nazionale e/o internazionale;
  2. l'esemplare 5 di ritorno del documento di transito comunitario T1, in copia autenticata, completo dell'attestazione di arrivo dell'ufficio di destinazione, prova il trasporto fino al luogo di tale ufficio; in caso di operazione in regime NCTS sarà acquisita dalla competente dogana una copia del tabulato informatico riportante l’appuramento da parte dell’autorità doganale del Paese terzo;
  3. qualsiasi altro documento o documenti (diversi da quelli di cui all’articolo 17, paragrafi 1 e 2)
    • che comprovi il trasferimento delle merci e contenga gli elementi necessari alla verifica del buon fine dell’operazione (quantità e designazione delle merci, identità del mezzo di trasporto, luogo e data di partenza e luogo di destinazione);
    • prescritto da una normativa nazionale in materia di trasporti e contenente gli elementi necessari alla verifica del buon fine dell’operazione di trasporto (quantità e designazione delle merci, identità dei mezzi di trasporto, luogo e data di partenza e luogo di destinazione).
B. Quando l’ufficio di uscita dalla Comunità e l’ufficio di immissione in libera pratica di un paese terzo sono contigui, si considera che il documento di trasporto è stato presentato.

NOTA:
A. Sono considerati documenti di trasporto in particolare i seguenti documenti:
  1. Lettera di vettura internazionale CMR o documento considerato equivalente dalla normativa nazionale dello Stato membro esportatore. e cioè:
    • documenti di accompagnamento per il trasporto su strada;
    • FCR (attestato di presa in consegna);
    • FCA (certificato di trasporto);
    • documento equivalente a CMR che risponde ai requisiti della legge n. 47 (del 10.3.1965 DK);
  2. Carnet TIR , speciale documento di garanzia al quale viene vincolato il traffico internazionale di merci su strada che consente ad un auto veicolo di giungere a destinazione in uno Stato estero senza subire visti doganali per ogni Stato attraversato;
  3. Per il trasporto su strada, effettuato dal beneficiario della restituzione o dall’acquirente:
    • - attestato del trasportatore nel quale sia certificato che le merci sono state trasportate con un autocarro della ditta, (numero di immatricolazione del veicolo), purché il numero di immatricolazione del veicolo figuri sul documento doganale attestante l’uscita dal territorio doganale della Comunità;
    • - documento o autorizzazione prevista dalla norrnativa nazionale dello Stato membro esportatore e relativo al trasporto in autocarro.
  4. Dichiarazione per la dogana su formulario 302;
  5. Documento di transito T1 per spedizioni verso i paesi dell’EFTA (Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera) e ex Visegrad.
    In caso di operazione in regime NCTS sarà acquisita dalla competente dogana una copia del tabulato informatico riportante l’appuramento da parte dell’autorità doganale del Paese terzo.
    In caso di trasporto via terra con attraversamento di un tratto di mare su traghetti di linea, il documento idoneo per comprovare il trasporto è il CMR o altro documento terrestre, dal quale si evinca la destinazione finale e dal quale risultino le firme in calce dell’esportatore , del trasportatore e del ricevente;
  6. Documenti FIATA (polizza di carico della Federazione internazionale delle associazioni degli spedizionieri);
  7. Combined transport bill of lading (combiconbill, polizza di carico per il trasporto combinato adottata dal BIMCO nel gennaio 1971);
  8. Altre polizze di carico per il trasporto combinato, emesse da una compagnia o da un gruppo di compagnie di navigazione marittima.
  9. Documento TM - CCI (trasporto multimodale, regole della Camera di commercio intenazionale).
  10. per i trasporti ferroviari:
    • lettera di vettura CIM e TIEX;
    • bolla di consegna per i trasporti in grandi contenitori effettuati da imprese di trasporto per conto degli enti ferroviari;
    • Lettera di vettura intemazionale SMGS;
  11. Lettera di vettura per trasporto combinato di colli (per ferrovia o su strada, rilasciata da una filiale della Società delle ferrovie nei Paesi Bassi)
  12. Bolla di consegna (trasporti in grandi container effettuati da imprese di trasporto per conto degli enti ferroviari).
  13. Trasporti Marittimi
    • Polizza di carico (Bill of Lading);
    • Polizza di carico diretta (door to door - porta a porta);
  14. Polizza di carico per il trasporto in container (full bill of lading);
  15. Parcel receipt (polizzino, emesso dall’agente marittimo al posto di una polizza di carico);
  16. Lettera di vettura fluviale, polizza di carico fluviale, manifesto renano;
  17. Lettera di trasporto aereo; (Air way bill).
  18. Altri documenti riconosciuti:
    • documenti FIATA (polizze di carico della Federazione Internazionale delle Associazioni di spedizionieri);
    • polizza di carico per trasporto combinato (combiconbill);
    • altre polizze di carico per trasporto combinato rilasciate da una compagnia o da un gruppo di compagnie di navigazione marittima;
    • documenti TM-CCI (trasporto multi modale).
B. Non sono considerati documenti di trasporto i seguenti documenti:
  1. Certificato di circolazione EUR 1;
  2. Fattura del trasportatore anche se vistata dall’ufficio doganale;
  3. Certificato di spedizione;
  4. Trasporto in container - Collettame;

Qualora una società specializzata in collettame non consegni al cliente esportatore la copia della polizza di carico per il trasporto in container (full bill of lading) perché in uno stesso container sono state raggruppate merci di più esportatori, ma fornisca al suo posto una polizza di carico abbreviata (shortened form of the bill of lading), detta polizza abbreviata, che in genere non contiene tutti i dati necessari per identificare le merci, non può essere accettata come documento di trasporto, tranne nell'ipotesi che contenga un a"specifica" relativa al carico..
Non occorre presentare alcun documento di trasporto quando l'ufficio doganale di uscita dal territorio comunitario e quello di importazione definitiva, riguardando Paesi confinanti, sono contigui; in tali casi il documento di trasporto si considera presentato.

Domande frequenti

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