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FAQ – CUSTOMS DECISIONS (CD)

Acronimi:

  • TP - Trader Portal (portale a cui accede l’operatore per l’invio delle istanze e la gestione delle autorizzazioni);
  • CDMS - Customs Decisions Management System (portale a cui accede l’ufficio delle dogane competente per l’accettazione/rifiuto delle istanze e la gestione delle autorizzazioni).

FAQ generali

 

1. Cosa sono le Customs Decisions?

 

2. Come si ottiene l’abilitazione al TP?

Consultare le istruzioni contenute nelle seguenti note:

  1. nota n. 104198 del 14/09/2017 - Nuovo Modello Autorizzativo e modalità per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) e sul Portale dell’UE (TP - EU Trader Portal);
  2. nota n. 120307 del 24/10/2017 - Nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) e modalità per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) e sul Portale dell’UE (TP - EU Trader Portal) - Istruzioni per l’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) - Precisazioni e casi d’uso per l’utilizzo del MAU e per l’accesso al TP”

 

3. Come richiedere assistenza?

Consultare il paragrafo 12 della nota 109580/RU del 29/09/2017 della Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione

 

4. Cosa fare se è stata presentata un’istanza a un ufficio non competente?

Ritirare l’istanza al più presto possibile e comunque entro 30 giorni dall’invio, tramite la funzionalità “Ritira la domanda” disponibile sul TP e presentare una nuova istanza all’ufficio doganale competente.

 

5. Fino a quando è possibile ritirare un’istanza inviata sul TP?

E’ possibile ritirare un’istanza inviata sul TP fino al momento in cui l’ufficio doganale competente prende la decisione e ne comunica l’esito (favorevole o non favorevole) all’operatore economico con l’apposita notifica sul TP.

 

6. Nell’elenco delle notifiche del TP ho ricevuto la notifica “Decision Notification” relativa al rilascio dell’autorizzazione. Riesco anche a vedere il numero di riferimento dell’autorizzazione ma non i dati contenuti al suo interno. Come mai?

Sono visualizzabili nel TP e nel CDMS solo le autorizzazioni in corso di validità. Se viene rilasciata un’autorizzazione con validità successiva sarà visualizzabile solo a partire dal giorno di inizio.

Esempio: autorizzazione rilasciata in data 25/05/2018 - periodo di validità dal 01/06/2018 al 30/11/2018. Fino al 31/05/2018 (incluso) e dal 01/12/2018 (incluso) l’autorizzazione non è visualizzabile.

E’ comunque possibile consultare i dati generali dell’autorizzazione sul portale della Commissione.

 

7. Come salvare i dati inseriti per evitare di perderli a causa della scadenza della sessione?

Nel TP utilizzare il pulsante “Salva per uso successivo” che consente sia di estendere la durata della sessione, sia di salvare una bozza del lavoro effettuato (che potrà essere ripresa successivamente). Le bozze sono conservate nel TP per un numero limitato di giorni dopodiché sono automaticamente eliminate dal sistema.

Nel CDMS utilizzare il pulsante “Save for later use” che consente solo di estendere la durata della sessione ma non di salvare una bozza del lavoro effettuato. La Commissione sta lavorando per poter gestire correttamente le bozze anche nel CDMS.

FAQ per tipo di decisione

 

DPO

 

1. Ho presentato una istanza di DPO sul TP, l’ufficio doganale competente ha rilasciato l’autorizzazione ma il relativo conto di debito non si è generato. Come mai?

Nella maggior parte dei casi la mancata generazione del conto di debito è dovuta ad una errata compilazione degli allegati 5 e 6 previsti dalle note 109580/RU del 29/09/2017 e 4654/RU del 16/01/2018. Si elencano, di seguito, i casi di errori più comuni riscontrati:

  • all’istanza sono allegati files in un formato diverso da quello riportato nelle suddette note;
  • all’istanza è allegato il vecchio formato dell’allegato 5 (nel quale manca il campo “Garanzia Globale”);
  • nell’allegato 5 vengono indicati codici di uffici doganali inesistenti;
  • nell’allegato 6 vengono riportati codici EORI ripetuti o inesistenti; a tal proposito si consiglia di verificare preventivamente la validità del codice EORI sul portale della Commissione;
  • l’ufficio doganale non ha allegato gli allegati 5 e 6 nell’autorizzazione; tali files devono essere allegati entrambi all’autorizzazione anche se identici a quelli inviati dall’operatore tramite TP;
  • l’ufficio doganale non ha allegato gli allegati 5 e 6 nella rettifica dell’autorizzazione; tali files devono essere allegati entrambi anche se identici a quelli presenti nell’autorizzazione.