OTELLO

AVVISO: Si rende noto che è stato approvato l’emendamento che ha posticipato al 1° settembre 2018 l’obbligo dell’emissione della fattura tax free in modalità elettronica. Pertanto restano valide le attuali procedure per l’apposizione del visto doganale (procedura manuale con timbro conalbi e OTELLO 1.0 solamente presso gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino).
L’ambiente di validazione/addestramento rimane disponibile a tutti gli stakeholder al fine di proseguire le attività di adeguamento dei propri sistemi; al riguardo si fa riferimento alle istruzioni contenute nella nota prot. n. 114938/RU del 10 ottobre 2017.

Per maggiori informazioni consultare la sezione OTELLO 2.0.

Le disposizioni per il rimborso/sgravio dell’IVA sono descritte nella sezione “Rimborso IVA”.

Carta doganale del viaggiatore

Visita la sezione dedicata alla Carta doganale del viaggiatore. Uno strumento di facile e pronta consultazione per conoscere le principali disposizioni doganali.
Un aiuto a tutti coloro che arrivino o partano dal nostro Paese, per essere in grado di predisporre in anticipo gli eventuali documenti necessari.

 

O.T.E.L.L.O. (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization) digitalizza il processo per ottenere il “visto doganale” da apporre sulla fattura per avere diritto allo sgravio diretto o al rimborso successivo dell’IVA gravante sui beni acquistati sul territorio nazionale da soggetti domiciliati o residenti fuori dall’UE

Si riepilogano i presupposti per ottenere il rimborso/sgravio previsto dall’art.38-quater del D.P.R. 633/1972:

  • il valore dei beni acquistati, per ogni fattura, deve essere superiore ai 154,94 euro; i beni devono essere destinati ad uso personale o familiare;
  • sulla fattura devono essere riportati gli estremi del passaporto o altro documento equipollente per comprovare che il viaggiatore è residente o domiciliato fuori dall’UE;
  • l’uscita dei beni dal territorio UE deve avvenire entro il terzo mese successivo alla data di emissione della fattura ed è comprovata dal “visto doganale”.

Il viaggiatore, ottenuto il “visto doganale”, recapita la fattura, entro il quarto mese successivo all’emissione della stessa, al punto vendita che procede al rimborso secondo le modalità pattuite al momento dell’acquisto, o alla regolarizzazione dello sgravio.

O.T.E.L.L.O. colloquiando attraverso messaggi XML scambiati via Web Service, con gli stakeholder del processo favorisce, oltre alla riduzione delle code per ottenere il visto doganale, l’efficacia e l’efficienza dei controlli basandoli sull’analisi del rischio che tiene conto delle caratteristiche oggettive e soggettive delle richieste di rimborso/sgravio.

Per ottenere supporto e informazioni contattare le Task Force ONCE.