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Profili storici - Area Monopoli

 

Storia

Gli antefatti

Il regime economico del Monopolio di Stato nasce dall’esigenza di assicurare ai cittadini sicurezza, ordine e tutela sociale ed assolvere alla funzione regolatrice, volta a garantire la fruizione ed il godimento di beni e la soddisfazione di bisogni primari che trovano una regolamentazione fondamentale alla luce della loro specifica natura.
Il periodo di primo sviluppo dei monopoli fu quello ellenistico, nel quale fu esercitato sull'olio, sul sale, sul papiro, sui prodotti della pesca, sulle miniere e sulle banche. Roma impose il suo primo monopolio sulla coniazione delle monete nel I secolo d.C. e nel secolo IV lo estese al sale, al cinabro, ai prodotti minerari, ai servizi dei banditori, dei barbieri, dei calzolai ed altri. Nel medioevo erano monopoli statali o privati (sotto forma di appalti di concessione) la coniazione delle monete e la produzione e vendita del sale. Il sovrano poi distribuiva, a suo arbitrio, privilegi di carattere monopolistico nel settore produttivo, negli acquisti e nelle vendite.
Di carattere completamente privatistico fu il monopolio sorto, per esempio, a Firenze nel secolo XV, ad opera dei Medici, che riguardava l'esportazione dell'allume.
Dalla fine del XVI secolo fino alla metà del secolo XVIII i monopoli prosperarono un po’ ovunque: lo Stato monopolizzò i tabacchi, la polvere da sparo, i prodotti chimici ed altri prodotti di largo consumo.
Nel 1862 lo Stato italiano assunse la produzione e la distribuzione di sali e tabacchi in regime di monopolio, con l'obiettivo di massimizzare i proventi dello sfruttamento delle connesse attività economiche a favore dello Stato.
Da allora l'esercizio del monopolio dei tabacchi è stato gestito direttamente dallo Stato nella figura di organismi diversi che si sono succeduti:

  • 1862-1868 Direzione generale delle gabelle;
  • 1868-1883 Regia cointeressata;
  • 1884-1927 Direzione generale delle Privative.

Essenziali per la collettività sono state certamente le privative del sale ed il monopolio del chinino, esercitato senza fini di lucro, per finalità di medicina sociale. Legato all’evoluzione del costume sociale ed ai consumi "voluttuari" è invece lo sviluppo del monopolio del tabacco, che ha sempre dato uno straordinario apporto alla copertura dei fabbisogni economici dello Stato.